giovedì 9 settembre 2010

Aggiornamenti random...

A parte gli scleri sul mirtillo (vedi post precedente), sono giorni davvero frenetici, e fra i nuovi arrivi in negozio da sistemare, i blog, lo studio e Wait! (in megaritardo -.-') trovare il tempo per ragionare e formulare un discorso compiuto e vagamente interessante qui sul blog diventa difficile. Ma per quelle tre (due?) persone che mi leggono, ecco un po' di aggiornamenti random, o per meglio dire, a casaccio...

- Ho ripreso a studiare per il famoso esame, ma tranquille, non vi tedierò più con lunghi post menosi e lamentosi, tenendo il dolore solo per me (e per Arianna, ti ho scelta e adesso ti tocca).

- Martedì sono stata a parlare dal Prof. P. per la tesi. E' stato un vero tesoro, credo che un po' mi ami. Io (platonicamente si intende) lo amo di sicuro. Per chi non lo ricordasse (...) sto scrivendo una bellissima tesi dal titolo "La libertà di stampa negli Stati Uniti", argomento che mi appassiona ai limiti della patologia. A tempo perso mi sto pure sciroppando l'autobiografia di Bill Clinton (1039 pagine) per scrivere un supercapitolo sul Sexgate. Per il resto vi ricorderete (...) la mia folle mania per Richard Nixon e il Watergate, quindi potete capire quanto mi dia soddisfazione studiare, per una volta, qualcosa che mi piace.

- Sto leggendo "Senza Veli" e sono sempre più convinta di quello che sarà il titolo del mio primo romanzo (e sì, voglio scrivere un romanzo): "Alla ricerca di Chuck Palahniuk". Non prendetemi per pazza, ho già in mente la storia per sommi capi, solo che non mi sbilancio per questioni di copyright.

- In negozio stiamo facendo il cambio di stagione, ed è davvero difficile vedere tante cose belle sapendo che nel portafogli ho solo 5 euro. Vi segnalo dei nuovi colori di Ugg favolosi, e una serie di camicie check di Maison Scotch che non possono non essere mie! Devo lavorare di più così posso spendere di più! (Ragionamento degno dell'Insalata. Mi faccio i complimenti da sola).

- Non sono ancora andata a vedere Somewhere e già sto cercando il modo per convincere il Principe a portarmi a vedere Norwegian Wood. La vedo durissima...

Direi che per ora è tutto. Ringrazio i miei tre (due?) lettori per l'attenzione. Alla prossima.

9 commenti:

Arianna ha detto...

Presente :)
Sempre presente per te! Stalkami in ognidddòve: fb, blog, email, twitter, bb...

(Incuriositissima dai nuovi colori UGG *__*)

baciii

Ginger ha detto...

meglio pochi lettori sinceramente interessati, che uno stuolo di commenti "di cortesia" ;)

Ginger ha detto...

ah, in bocca al lupo per la tesi!

sospesanelviola ha detto...

Ho visto somewhere ieri sera...non vorrei smontare il tuo entusiasmo...film intimistico, belle colonne sonore...ma privo di filo logico e nessuna storia sensata di mezzo se non un insieme di fotogrammi che raccontano la vita di un regista tra l'apparenza e l'essere.
io non l'ho trovato interessante, anzi sono uscita dal cinema chiedendomi il perchè la regista abbia voluto fare e spendere soldi per un film così.

iaia ha detto...

io ci sono tra i tuoi lettori eh!
sento fortemente la mancanza di blog "normali" che parlino di cose normali e VARIE, non solo di vestiti, feste e bla bla.
quindi io non mi scollo, sappilo!

Rosy ha detto...

Penso che di lettori silenziosi ce ne siano in ogni blog e che anzi siano la maggioranza (ma personalmente, se anche così non fosse, mi è sempre piaciuto scrivere per "fermare" dei momenti o dei pensieri, anche solamente per me stessa, un po' come quando scatto una fotografia).
Comunque, indipendentemente dalla frequenza dei commenti, sono contenta che tu abbia ripreso in mano il tuo blog!

Michela ha detto...

Commento con ritardo questo post solo perchè mentre scorrevo la pagina per guardare la grafica (ho avuto la tentazione di copiarti) ho letto il nome di Palahniuk, che io amo, e fino ad ora non avevo mai 'conosciuto' una donna che lo leggesse ma solo uomini..quindi, stima per te :D

Karenina82 ha detto...

Adoro Palahniuk, è proprio una passione viscerale. Sono abbastanza maschilista in alcune letture. Ad esempio adoro Houllebecq, che a detta di tutti è misogino e crudele con le donne. Io penso sia solo realista...

Il template è molto personale, modificato da me nel colore, nell'immagine, nelle impostazioni. Se vuoi posso darti il link del modello originale, ma ti pregherei di non riprodurlo uguale. ;)

Michela ha detto...

Ma no figurati, volevo solo esprimere il mio apprezzamento :D

Non conosco questo autore, proverò a leggere qualcosa!