giovedì 21 ottobre 2010

C'è chi può e chi non può...

C'è chi può e chi non può. E non parlo di bellezza (almeno non nel senso canonico del termine), ne di taglia. Parlo di gusto e stile.
Ci sono persone che indubbiamente hanno uno charme che è impossibile non vedere. Anche se non sono perfette, anche se non ti riconosci nel loro stile e modo di essere, non puoi far altro che guardarle in qualche modo "affascinato". I particolari svaniscono e rimane un senso di "giusto" e armonia che, a mio parere, è pure più raro e rilevante della bellezza più perfetta.
La foto che ho postato sopra non è affatto casuale. Alix rappresenta per me alla perfezione questo concetto: non vorrei avere il suo aspetto, non indosserei la maggior parte delle cose che indossa, ma la trovo assolutamente meravigliosa.

C'è chi puo e chi non può. E c'è anche chi, pur non potendo, fa. Parlo di persone fatte a fotocopia, terribili accozzaglie di cose che magari in sé per sé non sono nemmeno male, ma che indossate senza quello "charme" e "stile" perdono ogni bellezza lasciando solo un senso di inadeguatezza ed alle volte (per chi guarda) disagio. Stili e foto assolutamente non originali e vuote. E la cosa più triste è che la maggior parte delle volte queste persone emulano con l'assoluta convinzione di poterselo permettere, pensando che "quel pantaloncino", "quella borsa firmata" siano tutto quello di cui hanno bisogno. Ma purtroppo per loro non è affatto così.

C'è chi può e chi non può. Io appartengo realisticamente alla seconda categoria. D'altronde l'eccellenza, nell'arte, nella scrittura, nella musica come nello styling e nella moda è fortunatamente di pochi. Altrimenti non sarebbe eccellenza, ma normalità. Il mio consiglio? Godere del bello, essere realistici, guardarsi intorno e darsi una possibilità perchè non si può mai sapere quello che il nostro talento può dimostrarci. Ma anche essere sinceri con se stessi, e soprattutto modesti, ascoltando chi ci sta vicino, accettando i complimenti ma anche le critiche, non pensando che esistano solo gli estemi della venerazione assoluta e dell'invidia. Spesso una bella critica è più utile (e sincera) della lode più sperticata. C'è posto per tutti, basta che ognuno stia al proprio.

3 commenti:

sospesanelviola ha detto...

lo stile è qualcosa che pochi hanno, e chi lo ha di certo non passa inosservato, come del resto chi no lo ha!:)

Ingrid Weffort ha detto...

La classe e la femminilità sono cose innate, secondo me. Con la classe ci si nasce, non c'è niente da fare. Io sto perdendo la mia vita cercando di essere femminile... è una causa persa in partenza :)
L'esempio che hai portato tu, è perfetto. A me non piace lo stile di Alix, però la trovo sempre divina. Mi lascia senza parole. Il suo gusto, la sua atmosfera... Sfogliare il suo blog (e quello di Pandora) è come sfogliare delle riviste di moda. Secondo me è anche molto merito delle "scenografie", però devo ammettere che hanno uno charme che mi spiazza.
Un'altra che mi lascia senza parole è Betty. Meno perfetta, meno poetica, ma elegantissima anche con un paio di sneakers.
Io appartengo alla categoria "non può" ed ovviamente nemmeno ci tento. So come mi vesto e so perchè mi vesto così (penso di avere buon gusto però e anche un mio stile ben definito costruito in anni anche in funzione del mio difficile corpo) e soprattutto cerco di non rendermi ridicola emulando cose che non fanno e non faranno mai parte di me.
Insomma, quel che voglio dire (io faccio sempre un casino immenso con le parole, scusami) è che non tutti hanno la fortuna di nascere super femminili e con classe infinita, però tutti possono imparare a migliorarsi nel tempo.

Monica ha detto...

Completamente d'accordo con te. Hai scritto cose condivisibili e giuste, con un'onestà "intellettuale" che è dono di pochi, ormai...
Il problema è che per molti è più facile fingere, credere ciecamente ai complimenti e alle lodi elargite con troppa superficialità (o con tutt'altro scopo...), piuttosto che mettersi in discussione e lavorare duramente.