mercoledì 23 giugno 2010

Social Network



Proprio quando scopro l'esistenza di un film (di prossima uscita) dedicato all'amico FB, mi trovo a pensare a come era la vita prima. Prima che diventassimo spioni, prima che sapessimo tutto di tutti in tempo reale. Prima degli "i like", delle foto taggate, della condivisione di tutto. Andrò contro corrente, ma io sto bene dove sto.
Mi sono capitate in mano oggi foto di una decina di anni fa, di una estate in Puglia, a Manfredonia, di amici e amiche dimenticati. In particolare c'era una persona a cui mi ero legata in maniera speciale. Niente a che fare con l'amore, un'amicizia vera, che era durata un paio di anni di corrispondenza (lettere tradizionali, non email), per poi boh, finire senza che nemmeno me ne accorgessi. Oggi per caso mi è venuta voglia di ricercare questa persona su FB ma nulla. Ci sono rimasta un sacco male. Non mi aspettavo che il più famoso social network al mondo fallisse così miseramente ne momento del bisogno.
Ho pensato allora che tutta questa condivisione non è poi così sbagliata. Se ci aiuta ad essere più vicini, se è sincera e pulita è un dono prezioso. Certo gli abusi ci sono e saranno sempre, ma la normalità, per essere tale, deve accogliere anche la patologia.
Cosa devo dirvi io ci sto, ne accetto i pro e i contro. Credo ancora che Internet sia un posto di condivisione unico e prezioso, un mezzo di comunicazione imprescindibile, un mondo di possibilità di espressioni e visioni in cui per me il positivo supera ancora (e di gran lunga) il negativo. FB non esula questo discorso, anzi lo amplifica. E' più esplicito, e quindi più attaccabile, ma il principio è lo stesso. Comunicare, essere vicini in un modo nuovo e mai sperimentato.
Non lo rinnego, mi tiene compagnia, e anche se mi riempie la casella di email inutili mi da la possibilità (insieme ad altre piattaforme, prima su tutte Twitter) di essere dove non sono, di parlare e condividere idee ed esperienze uniche.

E forse, se dieci anni fa FB ci fosse stato, quell'amicizia non l'avrei perduta...

1 commento:

sospesanelviola ha detto...

Io sono iscritta a FB e a volte ci passo davvero tanto tempo...però mi capita spesso di fami questa domanda. e prima come facevo??
la risposta è stata semplice: ne ho fatto a meno per una settimana e ho scoperto che alla fine non mi perdo granchè...semplicemente la possibilità di essere informata su qualche evento e di mettere il naso nella vita altrui...
il tutto sta nell'esagerazione: se fb diventa un modo per metter ein pubblico la propria vita e intromettersi in quella degli altri senza limiti...allora si che può diventare qualcosa di patologico[come in realtà lo è per molti], ma se diventa un modo per esprimere qualcosa di sè e per trovare vecchi amici allora perchè non usarlo?